Un guasto all’impianto elettrico è uno di quegli imprevisti che può capitare in qualsiasi momento, spesso nel momento meno opportuno. Luci che si spengono all’improvviso, prese che non funzionano, un odore di bruciato proveniente dal quadro elettrico: situazioni che generano disagio, a volte paura, e che richiedono una risposta rapida e competente. Se sei a Genova e stai cercando un elettricista di fiducia, questa guida è pensata per aiutarti a capire cosa fare, cosa non fare e come affidarti ai professionisti giusti.

I guasti elettrici più comuni nelle abitazioni genovesi

Prima di capire come intervenire, è utile conoscere le cause più frequenti di un malfunzionamento dell’impianto elettrico domestico.

1. Scatto del salvavita (interruttore differenziale) È il guasto più comune. Il salvavita scatta per proteggere le persone da scosse elettriche quando rileva una dispersione di corrente. Può essere causato da un elettrodomestico difettoso, da umidità infiltrata in una presa o da un cavo danneggiato.

2. Scatto del magnetotermico L’interruttore magnetotermico protegge i circuiti da sovraccarichi e cortocircuiti. Se scatta, significa che stai usando troppa potenza contemporaneamente oppure che c’è un guasto su uno degli apparecchi collegati.

3. Prese o interruttori che non funzionano A volte il problema è localizzato: una singola presa smette di erogare corrente. Le cause possono essere un morsetto allentato, un cavo ossidato o un componente da sostituire.

4. Cortocircuito Tra i guasti più seri: due conduttori elettrici entrano in contatto diretto, generando una scarica di corrente intensa. Può causare danni agli apparecchi elettrici e, nei casi peggiori, un incendio.

5. Impianto vecchio o non a norma Molte abitazioni genovesi, specialmente nel centro storico e nei quartieri più antichi, hanno impianti elettrici datati, realizzati prima che entrassero in vigore le norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Un impianto obsoleto è una fonte costante di rischio.

Cosa fare immediatamente in caso di guasto elettrico

Quando l’impianto elettrico smette di funzionare, è fondamentale mantenere la calma e seguire alcuni passaggi precisi.

1. Non intervenire mai da soli sull’impianto

Il primo e più importante consiglio: non improvvisare. Aprire il quadro elettrico, smontare prese o toccare cavi senza le competenze necessarie può essere pericoloso, anche fatale. L’energia elettrica non perdona l’inesperienza.

2. Controlla il quadro elettrico

Vai al quadro elettrico (solitamente nell’ingresso, in corridoio o in cucina) e verifica se qualche interruttore è scattato. Se il salvavita o il magnetotermico è in posizione abbassata, prova a riarmarlo sollevando la leva. Se scatta di nuovo immediatamente, c’è un problema da individuare e non devi insistere.

3. Scollega gli elettrodomestici sospettati

Se il salvavita scatta appena lo ricarmi, stacca uno ad uno tutti gli elettrodomestici dalle prese e poi prova a riarmarlo. Quando resti con uno specifico apparecchio collegato e il differenziale scatta, hai trovato il colpevole. Non ricollegarlo finché non è stato verificato da un tecnico.

4. Verifica se il problema viene dalla rete pubblica

Prima di chiamare un elettricista, controlla se il guasto riguarda solo il tuo appartamento o anche il palazzo intero. Se anche i vicini sono senza luce, il problema potrebbe essere sulla rete Enel/e-distribuzione e non sull’impianto privato.

5. Chiama un elettricista professionista

Se il problema persiste, o se noti scintille, odore di bruciato, cavi esposti o surriscaldamento di prese e interruttori, chiama subito un elettricista qualificato. Non aspettare: certi guasti peggiorano rapidamente e possono diventare pericolosi.

Perché affidarsi a un elettricista certificato a Genova

In Italia, la legge (D.M. 37/2008) stabilisce che gli impianti elettrici nelle abitazioni possono essere installati, modificati e riparati solo da professionisti abilitati, cioè imprese che abbiano i requisiti tecnici previsti dalla normativa. Un lavoro eseguito da personale non qualificato non solo è illegale, ma invalida le polizze assicurative e può causare danni gravi a persone e cose.

Un elettricista professionista:

  • Individua il guasto con strumenti diagnostici specifici (tester, termocamere, analizzatori di rete)
  • Ripristina l’impianto in sicurezza, rispettando le norme CEI vigenti
  • Rilascia la Dichiarazione di Conformità (Di.Co.), documento obbligatorio per ogni intervento sull’impianto
  • Consiglia eventuali aggiornamenti dell’impianto per renderlo più sicuro ed efficiente

Quando è il momento di rifare l’impianto elettrico?

Alcune situazioni richiedono non solo una riparazione puntuale, ma una revisione completa o rifacimento dell’impianto. Ecco i segnali da non ignorare:

  • L’impianto ha più di 25–30 anni e non è mai stato aggiornato
  • Non è presente il differenziale (salvavita) o il messa a terra
  • Le prese sono del vecchio tipo a due fori senza terra
  • Ci sono cavi a vista, deteriorati o non protetti da canaline
  • Le luci lampeggiano spesso senza motivo
  • Gli interruttori scattano frequentemente anche con carichi normali
  • Stai ristrutturando casa o aggiungendo nuovi carichi (condizionatori, pompe di calore, colonnine di ricarica per auto elettriche)

In questi casi, un sopralluogo gratuito con un elettricista esperto a Genova ti permetterà di valutare l’entità dell’intervento e i costi necessari.

Elettro Liguria Srl: il tuo elettricista a Genova

Elettro Liguria Srl è un’azienda specializzata in impianti elettrici civili e industriali, con anni di esperienza sul territorio genovese. Il nostro team di tecnici qualificati interviene rapidamente per guasti, manutenzione ordinaria e straordinaria, messa a norma e installazione di nuovi impianti.

Operiamo su tutto il territorio di Genova e provincia, con interventi rapidi anche in urgenza. Ogni lavoro viene eseguito nel rispetto delle normative vigenti e con il rilascio della documentazione obbligatoria.

I nostri servizi principali:

  • Pronto intervento per guasti elettrici
  • Messa a norma impianti civili e condominiali
  • Installazione quadri elettrici
  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • Installazione colonnine di ricarica per veicoli elettrici
  • Impianti di illuminazione residenziale e commerciale
  • Domotica e sistemi di automazione domestica

Domande frequenti (FAQ)

Quanto costa chiamare un elettricista a Genova per un guasto? Il costo dipende dalla tipologia del guasto e dal tempo di intervento. In media, una chiamata di pronto intervento parte da circa 60–80 euro per la visita, a cui si aggiunge il costo della manodopera e dei materiali. Contatta Elettro Liguria Srl per un preventivo chiaro e senza sorprese.

Un elettricista può intervenire la sera o nel weekend? Sì, in genere è possibile chiamare ditte che svolgono questo servizio con costi molto elevati. Elettro Liguria Srl preferisce invece seguire i propri clienti nel tempo, offrendo un’assistenza telefonica costante e interventi di emergenza fuori orario per gli impianti da lei realizzati e associati a un contratto di manutenzione.

Come faccio a sapere se il mio impianto è a norma? Il modo più sicuro è richiedere una verifica da parte di un tecnico abilitato, che controllerà la presenza di messa a terra, differenziale, protezioni adeguate e lo stato generale dei cavi e delle connessioni.

Conclusione

Un guasto all’impianto elettrico non va mai sottovalutato né affrontato con il “fai-da-te”. Agire con prudenza, seguire i passi giusti nell’immediato e affidarsi a un elettricista qualificato a Genova è la scelta più sicura per te, per la tua famiglia e per la tua abitazione. Elettro Liguria Srl è pronta a intervenire con competenza e rapidità: contattaci oggi stesso per un sopralluogo o per qualsiasi emergenza elettrica.

    Nota:
    specificare più particolari possibili per agevolare l'intervento, indicare eventuale persona di riferimento nel cantiere o condominio

    Disclaimer:
    Con l'invio della richiesta d'intervento si autorizza Elettro Liguria srl ad intervenire e completare la riparazione se il guasto compromette la sicurezza dell'intero sistema.Si autorizza inoltre al trattamento dei dati solo per i fini della richiesta.
    Nel caso di richiesta di cliente non ancora registrato, i dati anagrafici sono tutti obbligatori.

    Condizioni di Fornitura:
    Fatturazione al termine dell'intervento.
    Pagamento data vista fattura
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